
SENIGALLIA – Alla Festa della Musica 2008 non si è solo spettatori. C’è anche la possibilità, infatti, di diventare protagonisti, imparando a suonare le percussioni africane o a ballare le danze etniche, approfondendo la cultura dei paesi depositari di queste arti. E per i più sportivi c’è anche un laboratorio di capoeira. Da venerdì 20 a domenica 22, ai bagni Bora Bora e ai bagni Arcobaleno iniziano gli workshop dell’A.C.I.D.E, un progetto che ha visto l’attivazione di più di 30 laboratori interculturali di danza e musica popolari e tradizionali tra Italia, Bulgaria, Germania e Grecia, e che ha mostrato come la danza e la musica possono essere strumenti educativi per il dialogo interculturale. Presente a Senigallia da due anni con attività e corsi aperti a tutti, A.C.I.D.E. è finanziato dalla Uninone Europea nell’ambito del programma Socrates Grundtvig.
Si inizia venerdì 20 giugno. Per chi vuole conoscere la capoeira appuntamento ai bagni Bora Bora, dalle 15 alle 20, con un workshop teorico – dimostrativo e un laboratorio di apprendimento per bambini e adulti a cura dell’Associazione Arte e Dominio. Presenti Simone Ceresoni, assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Senigallia, e Andrea Garbin, coordinatore Politiche Giovanili. A seguire l’etno aperitivo. Per gli appassionati di danze africane appuntamento invece ai bagni Arcobaleno, dalle 16.30 alle 18.30, dove c’è un workshop sulle percussioni e le danze dell’Africa nera a cura dell’Associazione IntegrationeV (Germania) e un laboratorio di apprendimento delle danze africane. A seguire le performance di Pascal Kouhali e Akoube Marc Germain (Germania), Sergio Polo (Francia). Presenti Maurizio Mandolini, dirigente Politiche sociali e educative del Comune di Senigallia ed Esoh Elamé, coordinatore A.C.I.D.E.
Si prosegue sabato 21 ai bagni Arcobaleno, dalle 17 in poi, con la seconda giornata dedicata alla danza Africana: performance di Pascal Kouhali e Akoube Marc Germani (Germania). Ai bagni Bora Bora, dalle 17.00, c’è il laboratorio “Storia della musica dell’Africa nera narrata ai bambini e alle loro mamme e papa attraverso le percussioni” a cura di Mamadoudian Camara, cui segue un laboratorio di apprendimento sulla “Samba” a cura dell’Associazione Arte e Dominio”
Si conclude Domenica 22 giugno ai bagni Arcobaleno, dalle 9 alle 11, con un laboratorio sulla musica e sui balli bulgari con il Centro giovanile di Haskovo (Bulgaria). Presenti Deyan Yankov Yanev, direttore del Centro Giovanile di Haskovo e Simone Ceresoni, assessore alle Politiche giovanili del comune di Senigallia. Le conclusioni di Jacqui Spence (Lussemburgo) e Georgios Nikolaou (Grecia). Per finire i balli sudamericani ai bagni Bora Bora, dalle 11 alle 13, con un workshop teorico – dimostrativo su “Zouk, Merengue e Salsa” a cura dell’Associazione Integration eV (Germania) e del Centro Giovanile Haskovo (Bulgaria). Introduce Esoh Elamé (Italia) e Marco Staccioli (Italia) con le conclusioni di Maurizio Mandolini (Italia) e Cyrille Lobe (Germania).